Modem libero: il diritto di usare il tuo router con la fibra
La Delibera AGCOM 348/18 garantisce il diritto al modem libero. Cosa significa, come esercitarlo e quali parametri ti servono per configurare il tuo router.
In Italia non sei obbligato a usare il router fornito dal provider. La Delibera AGCOM 348/18/CONS, in vigore dal dicembre 2018, recepisce il Regolamento UE 2015/2120 e sancisce il diritto dell'utente a scegliere liberamente il proprio apparato terminale. In pratica: puoi collegare alla rete il modem o il router che preferisci, e l'operatore deve fornirti tutti i parametri necessari per farlo funzionare.
Cosa prevede la normativa
Il principio è semplice: il punto di terminazione di rete coincide con la borchia ottica (o la presa telefonica nelle tecnologie rame). Tutto ciò che sta a valle è di tua proprietà e libera scelta. Da questo derivano alcuni obblighi precisi per l'operatore:
- Non può imporre l'uso di un apparato specifico come condizione del contratto.
- Non può addebitare un canone obbligatorio per il proprio modem se scegli il tuo.
- Deve pubblicare e fornire tutti i parametri di configurazione entro 15 giorni dalla richiesta.
- Non può degradare il servizio o negare assistenza sulla connettività solo perché usi un apparato terzo.
L'unica eccezione riguarda apparati che integrano funzioni di rete dell'operatore (ad esempio alcune ONT proprietarie), ma anche in quei casi i parametri devono essere resi disponibili.
I parametri che ti servono
Per configurare un router su una linea FTTH o FTTC hai bisogno di un set di informazioni che cambia in base alla tecnologia. I più comuni:
- Modalità di accesso: PPPoE oppure DHCP/IPoE.
- Credenziali PPPoE: username e password (spesso valori standard tipo
aliceadslo specifici dell'operatore). - VLAN ID: il tag 802.1Q da applicare sulla WAN. In molte reti FTTH italiane è la VLAN 835, ma varia da operatore a operatore.
- Tipo di ONT/borchia: se la fibra arriva su una ONT esterna (bridge) o se serve un modulo SFP ottico.
- Parametri voce (VoIP): server SIP, dominio, credenziali e codec, se la linea include la telefonia.
Senza la VLAN corretta il router non aggancia la linea: è l'errore più frequente quando si passa a un apparato proprio.
ONT integrata o esterna
Sulla fibra FTTH la situazione dipende da come è terminata la linea:
- ONT esterna in bridge: la soluzione più comoda. La ONT converte il segnale ottico in Ethernet e il tuo router gestisce PPPoE/DHCP e VLAN. Colleghi semplicemente la porta WAN del router alla ONT.
- ONT integrata nel router dell'operatore: in questo caso o usi un router con slot SFP per il modulo ottico, oppure chiedi all'operatore una ONT esterna dedicata.
Su FTTC/VDSL2 invece serve un modem con chipset VDSL2 compatibile con il profilo della tua linea (17a o 35b con vectoring) e il supporto alla VLAN dati.
Perché conviene il modem libero
I router forniti dagli operatori sono pensati per il costo, non per le prestazioni. Passare a un apparato di qualità porta vantaggi concreti:
- Wi-Fi migliore: supporto reale a Wi-Fi 6/6E o Wi-Fi 7, con copertura e throughput superiori.
- Controllo completo: regole firewall, port forwarding, VPN, QoS e gestione DNS senza i limiti del firmware operatore.
- IPv6 e funzioni avanzate: delega del prefisso, DDNS, VLAN multiple, configurazioni che i router base spesso non espongono.
- Aggiornamenti e sicurezza: firmware mantenuto nel tempo invece di apparati abbandonati dal provider.
Per chi gestisce una rete domestica o piccolo ufficio in modo serio, un router come un MikroTik o un apparato consumer di fascia alta fa una differenza netta.
Come esercitare il diritto
La procedura è lineare:
- Verifica nel contratto e nella documentazione tecnica i parametri già pubblicati dall'operatore.
- Se mancano, invia una richiesta formale (PEC o canale clienti) chiedendo i parametri di configurazione completi: l'operatore ha 15 giorni per risponderti.
- Configura WAN, VLAN ed eventuale VoIP sul tuo router.
- Se la linea è FTTH con ONT integrata, richiedi una ONT esterna in bridge.
In sintesi
Il modem libero non è un favore dell'operatore: è un tuo diritto, tutelato da AGCOM e dal Regolamento europeo. Ti serve solo conoscere i parametri corretti — soprattutto la VLAN e la modalità di accesso — per liberarti dell'apparato fornito e gestire la tua rete come vuoi. In caso di dubbi sui parametri della tua linea, il supporto Velix ti fornisce tutto il necessario per la configurazione.
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