Licenze 3CX: come funziona il modello e quale scegliere
Il licensing 3CX si basa sulle chiamate simultanee, con un tetto di utenti/interni per ogni fascia. Guida alle edizioni BASIC, PRO e AI, alla differenza tra self-hosted e ospitato, e ai criteri per dimensionare correttamente.
Il modello di licenza di 3CX si articola su due dimensioni: il numero di chiamate simultanee e il numero di utenti/interni. Non si paga più "a interno" come nei centralini tradizionali, ma nemmeno solo sulla contemporaneità: ogni fascia di chiamate simultanee porta con sé un tetto massimo di utenti configurabili. Capire come si incastrano questi due parametri è il primo passo per scegliere la licenza giusta senza sprecare budget.
Le due dimensioni: chiamate simultanee e utenti
Il listino è strutturato a scaglioni di chiamate simultanee (SC): 8, 16, 24, 32, 48, 64, 96, 128 e oltre. A ogni scaglione corrisponde un numero massimo di utenti/interni ammessi e un range "raccomandato":
- Una "simultaneous call" è una conversazione attiva che attraversa il centralino.
- Salendo di scaglione SC, cresce anche il tetto di utenti: ad esempio 8 SC arrivano fino a 40 utenti, 16 SC fino a 80, 48 SC fino a 288, e così via.
In pratica scegli la fascia in base a due vincoli insieme: quante telefonate contemporanee ti servono e quanti interni devi configurare. Si paga per la fascia che soddisfa entrambi.
Dimensionare le chiamate simultanee
Un'azienda raramente ha tutti gli interni in chiamata insieme. La regola pratica di settore è circa 1 chiamata simultanea ogni 3-4 utenti, ma dipende dall'attività:
- Ufficio amministrativo: rapporto SC/utenti basso.
- Call center o assistenza: rapporto molto più alto, va dimensionato sul picco reale.
Sottodimensionare le SC significa che, raggiunto il tetto, le chiamate in eccesso vengono rifiutate o messe in coda. Sottodimensionare gli utenti significa non poter aggiungere interni senza salire di licenza.
Le edizioni: BASIC, PRO e AI
A parità di fascia (SC + utenti), il prezzo cambia in base all'edizione, che determina le funzionalità:
- BASIC: funzioni essenziali del centralino. È l'edizione di ingresso, adatta a chi cerca telefonia VoIP senza estensioni avanzate.
- PRO: aggiunge funzioni evolute (integrazioni CRM, code di chiamata avanzate, reportistica, registrazione). È l'edizione più diffusa nelle PMI.
- AI: l'edizione di fascia alta, con funzionalità basate su intelligenza artificiale oltre a tutto ciò che offre la PRO.
Le licenze sono annuali. A titolo indicativo, alcuni prezzi di listino (EUR/anno):
| Chiamate sim. | Max utenti | BASIC | PRO | AI |
|---|---|---|---|---|
| 8 | 40 | €285 | €380 | €550 |
| 16 | 80 | €570 | €760 | €1.045 |
| 24 | 120 | €785 | €1.045 | €1.425 |
| 48 | 288 | €1.425 | €1.900 | €2.375 |
| 128 | 896 | €3.920 | €5.225 | €6.270 |
I prezzi e la struttura delle fasce vengono rivisti periodicamente: prima dell'acquisto conviene sempre verificare il listino aggiornato sul sito ufficiale 3CX.
Self-hosted vs Ospitato da 3CX
Oltre alla licenza, c'è la scelta di dove gira il sistema:
- Self-hosted: installi 3CX su un tuo server (Linux/Debian) o on-premise. Massimo controllo, nessun costo di hosting aggiuntivo, ma gestione e manutenzione a tuo carico.
- Ospitato da 3CX: l'istanza gira su infrastruttura gestita da 3CX, con un listino dedicato (scala in modo diverso rispetto alle edizioni self-hosted). Meno carico operativo, costo ricorrente che include l'hosting.
Per un tecnico a proprio agio con Linux e Docker, il self-hosted su un VPS ben dimensionato è quasi sempre la scelta più economica e flessibile.
Cosa incide sul dimensionamento reale
Oltre a SC e utenti, valuta:
- Trunk SIP: i canali del SIP trunk dell'operatore devono reggere le SC previste. Una licenza 16 SC con un trunk a 8 canali è limitata dal trunk.
- Banda: ogni chiamata G.711 consuma circa 87 kbps per direzione; con G.729 scende a ~31 kbps. Moltiplica per le SC di picco.
- Risorse del server: CPU e RAM crescono con le SC, soprattutto con registrazione e transcodifica attive.
Errori comuni nella scelta
- Guardare solo le SC dimenticando il tetto utenti della fascia: si rischia di non poter aggiungere interni.
- Sovradimensionare le SC copiando il numero di utenti: si spreca budget su capacità mai usata.
- Trascurare la transcodifica: mischiare codec diversi tra trunk e interni carica la CPU.
- Confondere i listini: l'edizione self-hosted e l'opzione "Ospitato da 3CX" hanno prezzi e logiche diverse.
In sintesi
3CX si paga su due assi insieme: chiamate simultanee e numero di utenti/interni, con fasce che fissano entrambi i tetti. Stima le SC di picco (circa un terzo/quarto degli utenti per un ufficio tipico), verifica che il tetto utenti della fascia copra gli interni necessari, poi scegli l'edizione — BASIC, PRO o AI — in base alle funzioni che servono. Per chi gestisce un proprio server, il self-hosted resta l'opzione più economica; in ogni caso, controlla sempre il listino ufficiale aggiornato.
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