Router FTTH: come ottimizzarlo per la massima velocità
Hai la fibra FTTH ma la velocità non ti convince? Il problema è spesso nel router. Ecco le impostazioni che fanno davvero la differenza.
Attivare la fibra FTTH è solo metà dell'opera. Se il router non è configurato correttamente, rischi di sfruttare una frazione della banda disponibile. Ecco cosa controllare subito.
Posizione fisica del router
Il router deve stare in un posto aperto, lontano da:
- Muri portanti e strutture in cemento armato
- Forni a microonde e telefoni cordless (operano a 2,4 GHz)
- Elettrodomestici con motori elettrici
L'ideale è al centro dell'abitazione, in alto, senza ostacoli diretti verso le stanze più usate.
2,4 GHz vs 5 GHz: scegli la banda giusta
Quasi tutti i router moderni sono dual-band. Regola semplice:
- 2,4 GHz: lunga distanza, più penetrazione attraverso i muri, velocità massima ~300 Mbps. Usala per dispositivi lontani o IoT.
- 5 GHz: corta distanza, meno interferenze, velocità fino a 2,5 Gbps e oltre. Usala per PC, smart TV, console vicine al router.
Se il router unifica le due bande in un unico SSID (band steering automatico), disattiva questa funzione e crea due SSID separati. Molti dispositivi preferiscono il 2,4 GHz anche quando il 5 GHz sarebbe disponibile.
Canale Wi-Fi: evita le interferenze
Con uno smartphone e l'app WiFi Analyzer (Android) o WiFi Explorer (macOS) puoi vedere quali canali usano i router vicini.
- 2,4 GHz: usa solo i canali 1, 6 o 11 (sono gli unici non sovrapposti)
- 5 GHz: i canali sono più numerosi e le interferenze meno probabili, ma vale la pena scegliere quello meno affollato
Imposta il canale manualmente nell'interfaccia del router invece di lasciarlo su "auto".
DNS personalizzato
Il DNS del tuo operatore non è sempre il più veloce. Prova alternative:
- Cloudflare:
1.1.1.1/1.0.0.1— veloce, privacy-first - Google:
8.8.8.8/8.8.4.4— affidabile, molto distribuito - Quad9:
9.9.9.9— filtra domini malevoli
Imposta i DNS personalizzati direttamente nel router (non sul singolo dispositivo) così si applicano a tutta la rete.
MTU: il dettaglio che rallenta le connessioni PPPoE
Se la tua connessione usa PPPoE (tipico per Velix e altri ISP italiani su ONT esterno), l'MTU corretto è 1492 e non 1500.
Con MTU sbagliato, le pagine web pesanti si caricano lentamente o restano bloccate al 99%. Vai nelle impostazioni WAN del router e imposta MTU = 1492 manualmente.
QoS: priorità al traffico che conta
Il Quality of Service permette di dare priorità a determinati flussi di rete. Utile se in casa si lavora in smart working o si fanno videochiamate mentre qualcun altro scarica file.
Configura le priorità nell'ordine:
- VoIP / videoconferenze (Zoom, Teams, Meet)
- Gaming
- Streaming video
- Download di file
Aggiornamento firmware
Il firmware del router contiene correzioni di sicurezza e miglioramenti di prestazioni. Controlla nella dashboard del dispositivo se ci sono aggiornamenti disponibili. Per i router più usati in Italia (TP-Link, ASUS, Netgear, Fritz!Box) gli aggiornamenti automatici si attivano in un'unica voce del menu.
Quando il router non basta
Se la casa è grande o su più piani, un singolo router non copre tutto. Le soluzioni:
- Access point collegato via cavo Ethernet (massima prestazione)
- Sistema Mesh (TP-Link Deco, ASUS ZenWiFi, Eero) — nodi wireless che si coordinano automaticamente
- Powerline + access point — usa la rete elettrica come cavo, funziona bene in edifici con impianto recente
Con la fibra FTTH di Velix arrivi fino a 2,5 Gbps sull'ONT (linee condivise): non lasciare che sia il router a fare da collo di bottiglia.
Vuoi portare Velix a casa tua?
Verifica la copertura FTTH al tuo indirizzo in 30 secondi. Gratis, senza impegno.
Verifica copertura →