Budget ottico FTTH: leggere i dBm dell'ONT e diagnosticare l'attenuazione
Come interpretare i valori di potenza ottica rilevati dall'ONT, quali soglie indicano un problema e come isolare la causa dell'attenuazione sulla tratta in fibra.
Quando una linea FTTH rallenta o cade in modo intermittente, il primo dato da guardare non è lo speed test: è la potenza ottica ricevuta dall'ONT. È un numero espresso in dBm che dice, in modo oggettivo, se il segnale che arriva dalla centrale è nei parametri o se qualcosa lungo la tratta lo sta degradando.
Cos'è il budget ottico
Il budget ottico è la quantità di potenza luminosa disponibile fra il trasmettitore in centrale (OLT) e il ricevitore a casa del cliente (ONT). Ogni elemento della tratta ne consuma una parte:
- Fibra: circa 0,35 dB/km a 1310 nm e 0,25 dB/km a 1550 nm
- Splitter GPON: 1:8 costa circa 10,5 dB, 1:16 circa 13,5 dB, 1:32 circa 17 dB
- Giunzioni a fusione: 0,05–0,1 dB ciascuna
- Connettori (SC/APC): 0,3–0,5 dB per accoppiamento
- Curve e microcurvature: variabile, ma è la causa più frequente di degrado imprevisto
Lo standard GPON classe B+ prevede un budget di 28 dB fra OLT e ONT. Classe C+ arriva a 32 dB e viene usata su tratte lunghe o con splitting elevato.
Le soglie che contano
I valori si leggono nell'interfaccia dell'ONT (sezione "Optical Info", "PON Status" o simili) oppure via TR-069 lato provider. Due numeri:
- Rx Power — potenza ricevuta dall'ONT. È il valore critico.
- Tx Power — potenza trasmessa dall'ONT verso l'OLT. Deve stare fra +0,5 e +5 dBm.
Interpretazione dell'Rx Power su GPON:
| Valore | Stato |
|---|---|
| da -8 a -22 dBm | Normale, nessuna azione |
| da -23 a -25 dBm | Marginale, monitorare |
| da -26 a -27 dBm | Al limite, errori probabili |
| oltre -28 dBm | Fuori specifica, la linea cade |
| oltre -8 dBm | Sovrasegnale, il ricevitore satura |
Il sovrasegnale è meno noto ma altrettanto dannoso: succede quando l'ONT è molto vicino all'OLT senza attenuatore. Il ricevitore va in saturazione e genera errori identici a quelli da segnale debole.
Come diagnosticare l'attenuazione
Se il valore è fuori soglia, la sequenza logica è questa.
1. Verifica la stabilità nel tempo. Un valore fisso e basso indica un problema strutturale sulla tratta. Un valore che oscilla di 3–5 dB indica un contatto instabile o una curva sotto stress meccanico, spesso vicino all'abitazione.
2. Pulisci il connettore. È la causa numero uno dei degradi improvvisi. Una particella di polvere sul ferule di un connettore SC/APC può costare 2–3 dB. Serve un cleaner a cassetta o uno stick dedicato: mai alcol e cotone, che lasciano residui.
3. Controlla la borchia ottica e il patch cord. Il cavetto giallo o verde fra borchia e ONT è la parte più maltrattata dell'impianto. Curve strette dietro un mobile, schiacciamenti sotto una porta, torsioni: tutte causano microcurvature che disperdono luce. Il raggio di curvatura minimo per una fibra standard G.652 è 30 mm; le fibre bend-insensitive G.657.A2 scendono a 7,5 mm ma non sono immuni.
4. Confronta con lo storico. Se il provider ha un valore registrato al collaudo, la differenza fra allora e oggi dice esattamente quanti dB si sono persi e quindi dove cercare. Un salto di 15 dB non è una curva: è una fibra danneggiata o un connettore staccato.
5. Escludi il tratto interno. Collegando l'ONT direttamente alla borchia con un patch corto e nuovo si isola il problema: se il valore migliora, la colpa era del cablaggio interno.
Quando serve l'intervento del tecnico
Alcuni sintomi non si risolvono lato cliente:
- Rx Power fuori soglia anche con patch nuovo direttamente in borchia
- Valore che degrada progressivamente nel tempo (fibra sotto stress o infiltrazione d'acqua in un giunto esterno)
- LOS (Loss of Signal) permanente con ONT correttamente alimentato
- Errori FEC crescenti pur con potenza nominalmente in range
In questi casi serve una misura strumentale: un power meter ottico per il valore assoluto, un OTDR per localizzare il punto esatto dell'attenuazione lungo la tratta. L'OTDR restituisce la distanza in metri dell'evento, il che permette di intervenire senza scavare a caso.
Errori comuni da evitare
- Scambiare APC e UPC. I connettori verdi (APC, taglio a 8°) e blu (UPC, taglio piatto) non sono intercambiabili: accoppiarli genera 0,5–1 dB di perdita e riflessioni che degradano il rapporto segnale/rumore.
- Guardare l'ONT senza guardare il tempo. Un singolo rilevamento non dice nulla su una linea che cade due volte al giorno. Serve un polling periodico.
- Attribuire alla fibra problemi di Wi-Fi. Se l'Rx Power è a -20 dBm stabile e la navigazione è lenta solo in wireless, la fibra non c'entra.
- Aggiungere attenuatori a caso per risolvere il sovrasegnale: il valore va scelto in base alla misura, tipicamente 5 o 10 dB.
Il vantaggio del monitoraggio della potenza ottica è che trasforma un reclamo generico ("internet va male") in un dato misurabile. Sui nostri circuiti FTTH il valore viene letto in automatico dal NOC, il che significa che spesso il degrado viene individuato prima che il cliente se ne accorga.
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