PoE: alimentare i dispositivi di rete via cavo Ethernet
Cos'è il Power over Ethernet, come funziona, quali standard esistono e quando conviene usarlo per access point, IP cam e telefoni VoIP.
Il Power over Ethernet (PoE) permette di alimentare dispositivi di rete attraverso lo stesso cavo Ethernet usato per il trasporto dati. Niente alimentatori separati, niente prese vicino al soffitto per l'access point, niente cablaggi doppi per le telecamere IP. Per chi gestisce reti strutturate — anche a livello domestico — è una tecnologia che semplifica sensibilmente l'installazione.
Come funziona tecnicamente
Il cavo Ethernet Cat5e o superiore ha 4 coppie di fili (8 conduttori). I dati a 100 Mbps usano solo 2 coppie; Gigabit ne usa 4. PoE sfrutta questa struttura in due modi:
- Mode A (Alternative A): la corrente viaggia sulle stesse coppie dei dati (pin 1/2 e 3/6), sovrapposta al segnale tramite trasformatori
- Mode B (Alternative B): la corrente usa le coppie libere (pin 4/5 e 7/8), separate fisicamente dai dati
In entrambi i casi il dispositivo alimentato (PD, Powered Device) non riceve corrente finché non ha completato la fase di negoziazione con la sorgente (PSE, Power Sourcing Equipment). Questo protegge apparati non-PoE collegati per errore.
Standard IEEE: le differenze contano
| Standard | Nome | Watt per porta | Note |
|---|---|---|---|
| 802.3af | PoE | 15,4 W (12,95 W al PD) | Access point entry-level, IP cam |
| 802.3at | PoE+ | 30 W (25,5 W al PD) | AP dual-band, VoIP avanzati |
| 802.3bt Type 3 | PoE++ / 4PPoE | 60 W (51 W al PD) | Switch, thin client |
| 802.3bt Type 4 | UPoE | 100 W (71,3 W al PD) | Laptop, schermi, sistemi AV |
La differenza tra W erogati dalla porta e W ricevuti dal dispositivo è la perdita sul cavo. Su 100 metri di Cat5e la caduta è significativa; tienilo a mente se alimenti dispositivi vicini al limite del budget di potenza.
Passive PoE: attenzione
Alcuni produttori (MikroTik incluso, su certi modelli economici) usano Passive PoE: erogano tensione fissa sul cavo senza fase di negoziazione. Se colleghi un dispositivo non compatibile rischi di danneggiarlo. Verifica sempre:
- Se il tuo switch/iniettore è 802.3af/at/bt → negoziazione automatica, sicuro
- Se è Passive 24V o 48V → compatibile solo con dispositivi espressamente dichiarati
MikroTik ha standardizzato il passivo a 24V sui propri AP (es. serie SXTsq, LHG), e 48V sui router. Non sono intercambiabili senza adattatore.
PSE: switch PoE vs iniettori
Hai due opzioni per fornire alimentazione PoE:
Switch PoE — il più comodo per installazioni con più dispositivi:
- Budget di potenza totale dichiarato (es. 65 W, 130 W): distribuisce la potenza tra le porte attive
- Gestione centralizzata: puoi vedere il consumo per porta, riavviare singoli dispositivi via software
- Costo maggiore rispetto allo switch normale
Iniettore PoE (midspan) — per aggiungere PoE a una singola porta su switch non-PoE:
- Si inserisce tra switch e dispositivo finale
- Richiede alimentazione propria
- Soluzione più economica per 1-2 dispositivi
Cavi e distanza
PoE funziona su:
- Cat5e, Cat6, Cat6a — tutti validi fino a 100 metri (limite Ethernet standard)
- Cavi di qualità scadente con conduttori CCA (rame rivestito alluminio) tendono ad avere caduta di tensione maggiore: usa sempre rame puro (CU) per installazioni PoE
La resistenza del cavo aumenta con la lunghezza e riduce la potenza disponibile al dispositivo. Per carichi vicini al limite (es. 25 W su 802.3at) tieni i tratti sotto 80 metri se possibile.
Casi d'uso pratici
Access point Wi-Fi a soffitto — il caso più comune. Installare un AP a soffitto con solo il cavo di rete è molto più pulito che aggiungere un alimentatore. AP come Ubiquiti UniFi, MikroTik cAP ax, TP-Link EAP sono tutti PoE 802.3af/at.
Telecamere IP — la maggior parte delle IP cam supporta 802.3af. Alimentarle via PoE elimina il problema della presa 220V vicino alla telecamera esterna.
Telefoni VoIP — i telefoni SIP da scrivania (Yealink T4x, Grandstream GXP) funzionano quasi tutti su PoE 802.3af. Un singolo cavo gestisce voce e alimentazione.
Switch piccoli per armadi remoti — alcuni switch 4-8 porte possono essere alimentati via PoE+ dalla porta uplink, eliminando il bisogno di una presa nel rack secondario.
Riepilogo: quando ha senso usare PoE
- Hai dispositivi da installare lontano da prese di corrente (soffitti, pareti esterne, pali)
- Vuoi gestione centralizzata dei riavvii hardware (reboot AP da switch senza scala)
- Installi più di 2-3 dispositivi alimentati: uno switch PoE costa meno di altrettanti alimentatori + ciabatte
- Cerchi un'installazione pulita senza cavi multipli per ogni punto di accesso
Non ha senso usarlo se i tuoi dispositivi non supportano PoE (ovvio), o se hai già prese 220V disponibili in ogni punto e nessun problema di gestione centralizzata.
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