Connettori e giunzioni in fibra ottica: SC/APC, LC e splicing
Guida pratica ai connettori ottici usati nelle reti FTTH e alle tecniche di giunzione: differenze tra SC/APC e LC/UPC, perdite di inserzione e quando serve la fusione.
Ogni collegamento FTTH passa da almeno quattro o cinque punti di connessione tra la centrale e l'ONT in casa. Ognuno introduce perdita ottica, e la somma di queste perdite determina se il link funziona o se l'ONT resta in allarme LOS. Capire come sono fatti connettori e giunzioni aiuta a diagnosticare i problemi prima di chiamare un tecnico.
Anatomia di un connettore ottico
Un connettore ottico ha tre parti che contano:
- Ferrula: il cilindro ceramico (zirconia) da 2,5 mm o 1,25 mm che tiene la fibra allineata al centro. La precisione di centratura è dell'ordine del micron.
- Corpo e meccanismo di ritenuta: push-pull, a baionetta o a clip, determina come il connettore resta agganciato all'adattatore.
- Lucidatura della testa: definisce come le due facce si toccano e quanta luce torna indietro.
La lucidatura è il dettaglio che genera più confusione sul campo.
PC, UPC e APC: le tre lucidature
| Tipo | Colore standard | Return loss tipico | Uso |
|---|---|---|---|
| PC | — | ~35 dB | obsoleto |
| UPC | blu | 50-55 dB | dati, switch, uplink |
| APC | verde | 60-65 dB | FTTH, GPON, TV su fibra |
UPC (Ultra Physical Contact) ha la faccia lucidata piatta con una leggera convessità. APC (Angled Physical Contact) ha la faccia tagliata a 8 gradi: la luce riflessa viene deviata nel mantello invece di tornare verso il trasmettitore.
Questo conta molto in GPON, dove il segnale downstream è condiviso e la riflessione di un singolo utente può degradare il rapporto segnale/rumore dell'intero albero ottico. Per questo le reti FTTH italiane usano quasi ovunque connettori verdi SC/APC.
Non si mischiano mai APC e UPC. Accoppiare una faccia angolata con una piatta produce un traferro d'aria: perdita di inserzione superiore a 1 dB e possibile danneggiamento permanente della ferrula. Se il patch cord ha il connettore blu e la borchia è verde, il cavo è sbagliato — non è una questione estetica.
SC, LC e gli altri formati
- SC (Subscriber Connector): ferrula da 2,5 mm, aggancio push-pull quadrato. È lo standard sulle borchie ottiche domestiche e sui terminali ONT. Robusto, facile da inserire anche in spazi poco accessibili.
- LC (Lucent Connector): ferrula da 1,25 mm, clip tipo RJ45. Occupa metà spazio dell'SC, quindi domina negli apparati datacenter e nei transceiver SFP/SFP+.
- FC: filettatura a vite, usato in strumentazione di misura per la stabilità meccanica.
- MPO/MTP: 12 o 24 fibre in un unico connettore, per breakout 40G/100G.
Nella pratica ISP: SC/APC dal lato utente, LC/UPC dentro l'armadio o nel rack, con bretelle ibride SC/APC-LC/UPC dove serve il passaggio.
Splicing a fusione vs connettori meccanici
Quando la fibra va giuntata — perché è stata tranciata, perché serve prolungarla o perché si termina un cavo in una muffola — ci sono due strade.
Fusione (splicing): una fusionatrice allinea le due fibre e le salda con un arco elettrico. Perdita tipica 0,02-0,1 dB, giunzione permanente e insensibile alle vibrazioni. È il metodo usato in tutta la rete di distribuzione.
Giunto meccanico: i due spezzoni vengono allineati in una guida con gel adattatore d'indice. Perdita tipica 0,2-0,5 dB, installazione in pochi minuti senza fusionatrice. Accettabile per riparazioni d'emergenza, sconsigliato come soluzione definitiva perché il gel invecchia e la perdita cresce nel tempo.
Connettore a campo (field-installable): una via di mezzo, con ferrula pre-lucidata e stub di fibra già inserito. Perdita 0,3-0,5 dB. Comodo per terminare la borchia in casa senza portare la fusionatrice.
Budget di perdita: i numeri da tenere a mente
Su un link GPON tipico:
- splitter 1:32 → circa 17-18 dB
- fibra a 1310 nm → 0,35 dB/km
- fibra a 1490 nm → 0,25 dB/km
- ogni connettore → 0,3-0,5 dB
- ogni fusione → 0,05 dB
La classe B+ ammette un budget totale di 28 dB. Con lo splitter che ne consuma già 18, restano circa 10 dB per fibra, connettori e margine. Cinque connettori sporchi a 0,8 dB l'uno bruciano metà del margine disponibile.
La causa numero uno dei guasti: lo sporco
Oltre l'80% dei problemi ottici sul campo è contaminazione della faccia del connettore. Una particella di polvere da 9 micron copre esattamente il core di una fibra monomodale.
Regole operative:
- Tappo rimesso sempre, anche per pochi minuti.
- Pulizia a secco con penna cleaner (one-click) prima di ogni inserimento.
- Mai toccare la ferrula con le dita: il grasso cutaneo si carbonizza sotto potenza ottica.
- Se dopo la pulizia la perdita resta alta, il connettore è graffiato e va rifatto.
Cosa controllare prima di aprire un ticket
- Il LED PON/LOS dell'ONT: rosso fisso o lampeggiante indica assenza di segnale.
- Il connettore è verde su verde? Nessun cavo blu infilato nella borchia.
- La bretella è piegata? Il raggio di curvatura minimo è 30 mm: una fascetta stretta o un mobile appoggiato sul cavo bastano a far salire la perdita di diversi dB.
- Estrai, pulisci con la penna cleaner, reinserisci fino al click.
Se dopo questi quattro passaggi l'ONT non aggancia, il problema è a monte della borchia e serve una misura con OTDR o power meter.
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